|
XIV
marathon - 8 maggio 2011
MARZIO
DEHO, ALESSIA GHEZZO,
EMILIANO DOMINICI E TAMARA MEROLLE DOMINATORI ASSOLUTI DELLA COLLI
ALBANI
Un festival delle ruote grasse e
dentate andato in scena nella domenica che ha celebrato la Giornata
Nazionale della Bicicletta: Marzio Deho
(Cicli Olympia) e Alessia Ghezzo (Team
Viner) nella
marathon di 76 chilometri, Emiliano Dominici
(Ciclo
Tech-Mtb Runners) e Tamara Merolle (Moser Cycling Team) nella point
to point di 52 chilometri sono state le stelle della 14esima edizione
della Marathon dei Colli Albani-La Via Sacra.
La
gara ha fatto registrare 958 partecipanti
provenienti da ogni parte d’Italia. Molto suggestiva la
cornice del
Parco Regionale dei Castelli Romani con il passaggio lungo la
“Via
Sacra” (strada in basolato romano risalente al VII secolo
a.C.) e
poi il Monte Cavo, la Cresta, la discesa della Direttissima, il Monte
Artemisio che hanno lasciato spazio nel finale alle due
novità di
questa edizione: il tratto cronometrato denominato
“Rapportone”
negli ultimi 10 chilometri della Marathon e il “Muro di
Huy” (in
onore della Freccia Vallone) di 400 metri al 20% posto a 2 chilometri
dal traguardo.
Perfetta la macchina organizzativa a cura
dell’Asd Il Biciclo Team New Limits con il supporto della
Civita
Bike e della X-Bike che non hanno fatto mancare nulla ai partecipanti
e al pubblico presente dal punto di vista logistico e
dell’accoglienza all’interno del Centro Equestre
Federale dei
Pratoni del Vivaro (Roma) gestito da Bruno Quadrelli.
Puntuale
la partenza alle 9,30 dal Centro Fise (Federazione Italiana Sport
Equestri) con un lungo serpentone di atleti che ha dovuto affrontare
i quattro percorsi in programma: la marathon di 76 chilometri
(dislivello 1800 metri), la point to point di 52 chilometri
(dislivello 1300 metri), lo short di 30 chilometri (dislivello 800
metri) e l’escursionistico di 22 chilometri
(dislivello 600
metri).
La
cronaca - la marathon
I big impegnati nella Marathon hanno
dato subito
battaglia nei primi nove chilometri che hanno preceduto la Via Sacra:
proprio qui sono cominciate le vere scaramucce grazie a un
attivissimo Rafael Visinelli (Elite, Gruppo Sportivo Forestale) che
ha guadagnato subito 5” di margine sul vice tricolore Marzio
Deho
(Elite, Cicli Olympia).
Ed è proprio in cima al Gpm di Monte
Cavo (925 metri di altitudine) che Deho si è portato al
comando con
7” su Davide Di Marco (Elite, Bike Center Pro Team) e
Visinelli
(Gruppo Sportivo Forestale). Dietro il gruppo dei big molto
frazionato composto da Mirco Pirazzoli (Elite, Team Viner Mtb),
Massimo Folcarelli (M2, Drake Team Cisterna), Damiano Ferraro (Elite,
Team Viner Mtb) e a seguire un altro drappello con Marco Trentin
(Elite, Team Viner Mtb), Mattia Longa (Elite, Team Viner Mtb),
Giovanni Gatti (Elite, Il Biciclo Team New Limits), Roberto Crisi
(Elite, Bike Center Pro Team), Stefano Capponi (Elite, Moser Cycling
Team), Angelo Mirtelli (Elite, Ciociaria Bike), il tricolore master 4
Giancarlo Paperini (Scott Nw Sport), Giovanni Pensiero (M1, Nw Sport
Cicli Conte Fans Bike), Alessandro Fontana (Elite, Gruppo Sportivo
Forestale) e Giuseppe Zamparini (M5, Cicli Montanini).
Al km
20 Deho, Visinelli e Di Marco si sono ricompattati assieme rifilando
30” a Pirazzoli e Folcarelli, 1’00” a
Ferraro e 2’00” al
drappello degli inseguitori con Capponi, Longa, Fontana, Trentin,
Crisi, Gatti, Mirtelli e Pensiero.
Al passaggio dentro il
Centro Federale Equestre (km 30), per iniziare la seconda parte di
percorso sul versante del Monte Artemisio, il terzetto al comando ha
incrementato a 1’20” il margine su Folcarelli,
Pirazzoli e
Ferraro che è riuscito ad agguantare i due corridori che lo
precedevano (1’30” al km 42 presso il cimitero di
Lariano il
ritardo dei tre contrattaccanti).
Al termine della discesa
della Direttissima, quando mancavano meno di 10 chilometri
all’epilogo, Deho e Visinelli sono riusciti a rompere gli
indugi
mettendo in difficoltà Di Marco. Approfittando del tratto
cronometrato “Rapportone” di 3500 metri in leggero
falsopiano, i
due atleti rimasti al comando hanno dilatato ulteriormente il
distacco nei confronti dell’ex compagno di fuga costretto
oramai
alla resa.
Sul “Muro di Huy” posto a 2 chilometri dal
traguardo Deho ha trovato il terreno ideale per mettere in
difficoltà
Visinelli andando a cogliere un importante successo in perfetta
solitudine. Dopo tre ore di corsa (a una media generale di 25 km/h)
Deho ha rifilato 42” a Visinelli, 1’43” a
Di Marco, 2’48” a
Pirazzoli e 6’54” a Folcarelli (che detiene ancora
il primato di
cinque vittorie assolute alla Colli Albani).
In campo
femminile quinto sigillo stagionale per Alessia Ghezzo (Team Viner
Mtb) che oltre ad aggiudicarsi in solitaria il Gpm di Monte Cavo in
avvio, si è lasciata dietro la compagna di squadra Simona
Mazzuccotelli a quasi 12 minuti e l’atleta di casa Sabrina Di
Lorenzo (Il Biciclo Team New Limits) giunta sotto l’arrivo
con un
gap di 28 minuti.
La
cronaca - la point to point
Nella Point to Point di 52
chilometri è
stata una sfida a tre per il successo tra Emiliano Dominici (M1,
Ciclo Tech Mtb Runners), Guido Cappelli (M2, Nw Sport Cicli Conte
Fans Bike) e Alessandro Pasquali (M1, Centro Italia Bike Montanini).
Soltanto poco prima dell’arrivo Dominici è
riuscito a trovare il
guizzo vincente davanti a Cappelli (a 8”) e Pasquali (a
9”). In
campo juniores ha avuto luogo lo scontro diretto tra Luca De Nicola
(Biciclo Team New Limits) ed Emanuele Crisi (Bike Center Pro Team
Mtb) rispettivamente al primo e al secondo posto di categoria con un
divario di soli 2 secondi. Il podio è stato completato da
Simone del
Giovane (Biciclo Team New Limits) che è giunto sul traguardo
a oltre
6 minuti dalla coppia De Nicola-Crisi.
L’M3 Zefferino Grassi
(Scott Nw Sport) è risultato il migliore in assoluto nel
percorso
short di 30 chilometri davanti a Dario Di Ianni (M1, Speedy Sport
Racing) e Alessandro Valerio Lenti (Under 23, Cicli Montanini Alice
Ceramica Frw). Nell’escursionistico di 22 chilometri aperto a
tutti, si sono messi in luce gli esordienti Antonio Folcarelli (Drake
Team Cisterna), Antonio Panici (Firefox Team Amaseno), Simone
Tirabassi e Giulio Chessa (Emporio del Ciclo).
La
cronaca - il tratto cronometrato
Per quanto
concerne il tratto cronometrato “Rapportone”
di
3,5 chilometri nel percorso Marathon, il migliore è stato
proprio
Deho che l’ha coperto col tempo di 5’52”:
a 4” Visinelli e a
24” Di Marco. In ambito femminile Mazzuccotelli ha impiegato
7’33”
davanti alla vincitrice assoluta Ghezzo (a 11”) e Claudia
Cantoni
(Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) terza a 27”.
Presenti nel
corso della gara e della cerimonia di premiazione il commissario del
Parco Regionale dei Castelli Romani Matteo Orciuoli; per la FCI il
componente della struttura tecnica del fuoristrada Pierangelo Brinchi
e il presidente della commissione nazionale dei giudici di gara
Rodolfo Biancalani; per la FCI Lazio il presidente Angelo Caliciotti,
il responsabile della struttura tecnica del fuoristrada Enrico Rizzi
e il consigliere Paolo Imperatori.
“Voglio rivolgere il
mio personale ringraziamento agli organizzatori della Marathon per
questa straordinaria giornata di sport - ha commentato
Matteo
Orciuoli, commissario del Parco Regionale dei Castelli Romani - che
ha offerto ai tanti partecipanti la possibilità di conoscere
le
bellezze naturali del nostro territorio e i luoghi più
suggestivi
dei 15 comuni del Parco dei Castelli Romani. I quasi mille atleti
presenti oggi sul tracciato hanno onorato al meglio la Giornata
Nazionale della Bicicletta. E poi oggi è la festa della
mamma,
quindi un ringraziamento va anche alle tante mamme che hanno seguito
con attenzione e passione i propri figli impegnati in
gara“.
“Conosco questo territorio palmo a palmo e
posso garantire che si tratta di uno dei più belli
d’Italia - ha
affermato il presidente FCI Lazio Angelo Caliciotti -
D’altronde
anche il Papa lo ha scelto più volte per le sue passeggiate
estive.
Si tratta di un patrimonio importante che va difeso, rispettato e
valorizzato con manifestazioni come la Marathon dei Colli
Albani“.
La Marathon dei Colli Albani-Via Sacra ha
aperto ufficialmente l’Italia Marathon Tour Fci 2011 con i
seguenti
leader di categoria che hanno vestito le maglie dotazione Prd-Sport:
Marzio Deho (Open, Cicli Olympia), Alessio Cellini (Elite Master
Sport, Cicli Taddei), Giovanni Pensiero (M1, Nw Sport Cicli Conte
Fans Bike Fondi), Massimo Folcarelli (M2, Drake Team Cisterna), Ivan
Zanni (M3, Pro Team Viner Jollywear), Alessia Ghezzo (Open Donne, Pro
Team Viner Jollywear), Alessandra Baroncini (Master Donna 1-2, Piesse
Cycling Team) e Giancarlo Paperini (M4, Scott Nw Sport) al comando
della classifica raggruppata M4, M5 e M6.
Le
interviste
Marzio Deho (Cicli
Olympia), primo nel percorso Marathon e vice campione italiano di
specialità: “Un percorso sicuramente
nervoso, tecnico al punto
giusto. La gara è stata molto combattuta, poi negli ultimi
due
chilometri ce la siamo giocata io e Visinelli. Dopo il secondo posto
al Campionato Italiano di Gualdo Tadino è arrivata
un’altra
affermazione importante per me. Non conoscevo il percorso e la salita
della Via Sacra, caratterizzata da un lastricato insidioso, mi ha
favorevolmente colpito. Il nord Italia, in quanto a percorsi,
è
ancora un passo avanti, ma la Marathon dei Colli Albani merita un bel
9 sia per gli aspetti tecnici che organizzativi“.
Rafael
Visinelli (Gruppo Sportivo Forestale), secondo nel
percorso
Marathon e campione italiano under 23 di ciclocross nel 2007:
“Per
me si trattava di una sorta di rivincita dopo i problemi tecnici
della passata edizione e arrivare secondo alle spalle di un grande
come Deho è una soddisfazione immensa. Conoscevo
già la salita
della Via Sacra e sapevo quanto fosse dura, mentre nella discesa
della Direttissima ho cercato di rimanere lucido; avere un biker
esperto come Deho davanti a fare da riferimento ha reso le cose
più
semplici“.
Davide Di Marco (Bike
Center Pro Team Mtb), terzo nel percorso Marathon e vincitore un mese
fa di quella dei Monti Aurunci: “Il livello era
veramente alto,
con dei campioni assoluti ad occupare le prime posizioni. Sulla Via
Sacra siamo andati via in tre, cercando poi di aiutarci per tutta la
gara, dandoci dei continui cambi. Negli ultimi 10 Km però ho
mollato
perché non ne avevo più e l’ultimo
tratto, piatto, era
sicuramente più adatto ad atleti veloci come Deho e
Visinelli. Ora
posso dire definitivamente chiusa la parentesi Marathon;
d’ora in
avanti mi allenerò in vista delle gare di Cross Country“.
Alessia
Ghezzo (Pro Team Viner Jollywear), prima tra le Donne
nel
percorso Marathon, al quinto successo stagionale: “Il
tracciato
è duro; non lo conoscevo, ma dopo averlo fatto ho capito
perché la
salita in lastricato la chiamano Via Sacra! Lì è
andata bene, ma
sono andata un po’ in crisi lungo i pianori, dove mi sono
trovata
praticamente da sola. La stagione finora è estremamente
positiva;
peccato solo per il Campionato Italiano di Gualdo, saltato a causa di
un virus influenzale“.
Simona Mazzucotelli
(Pro Tean Viner Jollywear), seconda tra le Donne nel percorso
Marathon: «Dopo due successi, un buon secondo posto
su un
tracciato avvincente e su una distanza a me congeniale. Sono felice
di quello che sto facendo in questo 2011».
Sabrina
Di Lorenzo (Biciclo Team New Limits), terza tra le Donne
nel
percorso Marathon: «Oggi giocavo in casa, visto che
la Marathon
è organizzata dalla mia squadra. Su questo tracciato mi
alleno
spesso e, dopo un avvio un po’ in sordina, ora sto ritrovando
la
condizione migliore. Voglio puntare anche in futuro alle Marathon e
soprattutto ai gradini più alti del podio».
Emiliano
Dominici (Ciclotech-Mtb Runners), primo nel percorso
Point
to Point e secondo al circuito Mtb Marathon Lazio 2010: «Cappelli
e Pasquali erano veloci in salita e mi hanno staccato
sull’Artemisio,
ma in discesa sono andato fortissimo e alla fine sono riuscito a fare
mio il Point ti Point».
Guido Cappelli
(NW Sport Cicli Conte Fans Bike), secondo nel percorso Point to
Point: “Non sembrava proprio la mia giornata, anche
se alla
fine il risultato è più che positivo. Per tre
quarti di gara mi
sentivo le gambe legnose e negli ultimi 5 Km non ne avevo proprio
più; ho semplicemente stretto i denti e difeso la seconda
piazza“.
Alessandro Pasquali (Centro
Italia Bike Montanini), terzo nel percorso Point to Point: “Ho
affrontato questo percorso per la prima volta e purtroppo ho pagato
il fatto di non essermi allenato come volevo in settimana per via di
una brutta influenza. Finora sono molto soddisfatto: ho già
ottenuto
cinque successi e un terzo posto ci può anche stare“.
Tamara
Merolle (Moser Cycling Team), prima tra le donne nel
percorso Point to Point: “Sono di Frascati, ma non
avevo mai
provato il tracciato. A dire il vero mi sono resa conto di essere
arrivata davanti a tutte solo all’arrivo. Dopo il terzo posto
ai
Campionati Italiani di Gualdo, un altro risultato da
incorniciare“.
Laura Sopranzi (Centro
Bici Team Terni), seconda tra le donne nel percorso Point to Point:
“Adoro le parti in salita e affrontare la Via Sacra
è stato
entusiasmante. Nelle mie corde c’è la scalata e
infatti nella
discesa finale ho perso un po’ il passo. Sono umbra e
gareggiare
sui 50 Km è una novità per me, visto che nella
mia regione spesso
corro su distanze più brevi, ma mi sono trovata bene“.
Michela
Sinesi (Gruppo Mtb Pedalando), terza tra le donne nel
percorso Point to Point: “I primi 30 chilometri
sono
spettacolari e lo stesso si può dire del discesone finale.
Questa
gara mi ha lasciato profondamente appagata, non solo per il terzo
posto. Dopo il secondo gradino del podio conquistato a Bracciano
è
arrivato un altro bel piazzamento“.
Ringraziamenti
Si
ringraziano il Centro del Coni gestito dalla Federazione Italiana Sport
Equestri per aver ospitato la manifestazione, gli sponsor tra cui
Romagnoli, Palacavicchi, EuroPlanet, PleinAir, NewLimits, Pago, FRW.
|
La
cronaca
Il servizio è di
Luca Alò
luca.alo1981@libero.it |
Classifiche
Marathon
Point
to Point
Short
Rapportone
Escursionisti
SPAZIO
|
Foto
Sono
disponibili sul sito della FotoNove
www.fotonove.it
SPAZIO |
 |
| La
partenza |
 |
Marzio
Deho primo al GPM
sulla Via Sacra |
 |
| I
primi tre |
 |
| Marzio
Deho |
 |
| Passaggio
al centro FISE |
 |
| Passaggio
al centro FISE |
 |
| L'arrivo
della marathon |
 |
Emiliano
Dominici,
vincitore della PTP |
 |
| Il
podio della marathon maschile |
 |
| Il
podio della marathon femminile |
 |
| Il podio OPEN |

|
| Le
maglie del marathon tour |

|
| La
sera prima: foto ricordo |
 |
| La
sera prima: foto ricordo |
|